La Casa di Carte è crollata!
I personaggi hanno scoperto che Ashmadai è in realtà Vlaakith, che per qualche motivo pianifica un’invasione di Nerath.
Pensando che gran parte del Cerchio di Ferro (e magari anche delle Maschere Infernali) adori Ashmadai in buona fede, decidono di andare a parlamentare nientemeno che con Lord Vhennyk, il loro storico nemico, comandante delle truppe di invasione del Cerchio ad Harkenwold, caduto in disgrazia per colpa loro.
Dovessero fallire, le truppe del Cerchio potrebbero prendere la notizia come una terribile provocazione, e la sicurezza della città (con la Guardia priva di un capo e allo sbando) sarebbe nelle mani di Kleran e del Duca Avrul, il vecchio generale a capo della poco numerosa Milizia d’Argento di Sarthel.
Approfittando di una non voluta interruzione tra le regolari sessioni di D&D (il lavoro preme, i giocatori vanno in trasferta, e a volte ci si ammala) ho letto più del solito, e forse ho trovato un’ambientazione che potrebbe servire come base per Alternity.
Nei post precedenti avevo infatti condotto un sondaggio su come dovrebbe essere l’ambientazione di fantascienza ideale per un RPG, e le risposte avevano indicato una strana combinazione di alta tecnologia, tanti alieni, nanobot e modifiche genetiche, astronavi basate su wormhole e nessun potere mentale.
Molto simile a Morire per vivere, ovvero Old Man’s War di John Scalzi.
Un romanzo bellissimo, degno erede di Fanteria dello Spazio.
Ma forse l’ambientazione sarebbe troppo basata sul combattimento, allontanandosi dalle cose che Alternity sa fare meglio?
In tal caso sarebbe un’ambientazione fantastica per Santiago.

Grazie allo staff di GDRitalia/GDRzine, Venti Frontiere è ora disponibile per il download anche su quel sito!
L’articolo di accompagnamento è un pò fuorviante (leggendolo sembra che Venti Frontiere sia un gioco completo e che il PDF scaricabile sia della sua versione introduttiva, mentre Venti Frontiere è un manuale introduttivo ai GdR basati sul d20) ma abbellito dall’illustrazione gentilmente concessa da Ilmat.
Manca poco al rilascio del manuale La Regione dell’Alfeimur per Venti Frontiere, l’adattamento di Alfeimur Ambientazione Fantasy da utilizzare con Venti Frontiere.
Oltre alla descrizione di tre delle più interessanti Signorie umane dell’Alfeimur, il manuale includerà tre nuove razze per i giocatori (Alar, Manshuera e Bruti), regole per le sottorazze, regole sulla magia Arcana e sulla Stregoneria, la descrizione completa dei Nuovi Dei e un capitolo sull’equipaggiamento.
Per un confronto
A sinistra: il simbolo che i personaggi hanno trovato sulle doppie porte della sala del portale della Casa di Carte, sui paramenti sacri e disegnato con polvere di diamante sul pavimento della sala che avevano interpretato essere dell’Alto Sacerdote.
A destra: il simbolo di Ashmadai, il Dio-Diavolo adorato dal Cerchio di Ferro.
…ad Amara Azaer questo simbolo ricorda davvero qualcosa, se solo riuscisse a ricostruirne il contesto.
Quando arrivi nel sancta sanctorum dei tuoi nemici e ti trovi di fronte a un portale ampio venti metri, attraverso il quale si intravede una città assurda nel Mare Astrale brulicante di soldati, navi volanti e draghi rossi cosa fai?
Lo distruggi, ovviamente! E il rimbombo dell’esplosione farà suonare le campane di Sarthel, svegliando l’intera popolazione!
Certo dopo ti toccherà spiegare perchè l’hai fatto a Phagen, lo strano, elegante e raffinato ‘architetto’ drow (quasi) con cui avevi appena stretto un accordo….
Derghoda, il golem di bronzo di Casa Azaer.
Costruito nelle fucine di Vor Rukoth 3.000 anni fa, giaceva come morto nella cripta degli Azaer prima di essere scoperto dalle Maschere Infernali nel corso dei loro lavori di costruzione della Casa delle Carte nel sottosuolo di Sarthel.
Forse era questo gigantesco golem il motivo dell’interesse di Blix per il Maniero degli Azaer?
Altre due dita della Mano delle Maschere Infernali affrontano i personaggi nella Casa di Carte di Sarthel, supportati da leoni d’oro golem e svariati thug.
Ma la misteriosa Aurora sembra avere qualche sorpresa a disposizione per riequilibrare lo scontro!
Nota: sesto scontro di fila…
Il Deck of Many Things (o Mazzo della “Tanta Roba”) in tutta la sua gloria.
Cosa mai sarà così importante da meritare che un artefatto sia usato per la sua protezione?
Per i curiosi, esiste anche un Deck of Many Things alternativo ma ufficiale messo a disposizione dalla WotC.
Il simbolo di Ashmadai sembra elegante e innocente, finchè non lo si vede dipinto col sangue su una pelle umana stesa ad essiccare.
I suoi chierici di specialità lo trovano però evidentemente divertente. Soprattutto i tiefling delle Maschere Infernali.
Grazie alla collaborazione del fantastico staff di Dragon’s Lair, da qualche giorno il manuale introduttivo di Venti Frontiere e l’avventura Introduttiva La Tomba di Bereniar sono disponibili per il download anche su quel sito.
Download Venti Frontiere
Download Tomba di Bereniar
Questo dovrebbe assicurare una maggior diffusione tra coloro che diffidano di 4shared o già hanno un accesso al forum DL.
Nel frattempo continuano i lavori sul Manuale Introduttivo di Alfeimur Ambientazione Fantasy per Venti Frontiere e sul sito ventifrontiere.it