L’Alfeimur è un’ambientazione particolare, che rispetto ad altre richiede più ruolo, più improvvisazione, più storia. La quinta edizione di D&D è perfetta per l’ambientazione.

Prendo spunto da alcune domande per risolvere alcuni dubbi sulla conversione delle campagne in corso dalla 3.5 alla 5.

Quanto è difficile convertire una campagna in corso dalla 3.5 alla 5e?

Il manuale Alfeimur Quinta Edizione permette a chi ha già una campagna in corso di riprenderla senza traumi, semplicemente modificando alcune classi rispettandone in pieno il tono se non le meccaniche (le meccaniche servono per rappresentare persone il più possibile realistiche, quindi se possono essere rese in maniera più semplice e meno visibile è meglio, no?).

Il manuale Alfeimur Quinta Edizione include tutto quello che era prima descritto nei due volumi Ambientazione e Segreti e Bugie, quindi 14 tra razze e stirpi, 6 classi base (in pratica giocabili pari pari come descritte nel manuale del Giocatore), 5 classi rare (le classi magiche, tutte riscritte da zero) e 3 classi nuove (Apostata, Aristocratico, Esploratore, con le loro sottoclassi), equipaggiamento, storia (tanta tanta storia), divinità, incantesimi, oggetti magici, mostri e chi più ne ha più ne metta. Ah, già, ci sono anche tante regole opzionali, nello spirito della 5a.

Secondo le opinioni di chi l’ha letto è un manuale molto più semplice da usare e più divertente da leggere, e spero convincerà molti ad avventurarsi nell’Alfeimur per la prima volta!

In particolare i giocatori di Evangelisti, Sciamani, Cantori, Cavalieri ed Esploratori avranno i maggiori vantaggi dalla conversione. I giocatori di PG Alar non troveranno invece un adattamento della loro razza preferita, che possono però convertire utilizzando come modello l’aarakocra descritto nell’Elemental Evil Player’s Companion.

Per chi sta giocando l’Ultima Crociata, o si appresta a iniziarla, sono in corso tre diversi playtest della versione 5e della campagna, che verrà rilasciata il prima possibile,

È andata avanti la cronologia del mondo? Cosa troverò di nuovo rispetto alla sua versione 3.5?

La storia del mondo si focalizza su due anni, il 2054 e il 2066 dfW (dopo la fondazione di Wer, la prima città dell’Uomo): il 2054 è l’anno dell’Ultima Crociata, un anno fondamentale nella storia del mondo. A chi si avventura per la prima volta nell’Alfeimur consiglio di cominciare le proprie avventure durante quest’anno cruciale.

Il 2066 è invece l’anno per chi torna nell’Alfeimur, magari dopo qualche anno, o per chi ama lo stile sandbox: è un anno che apre le porte del futuro, dell’esplorazione e del mistero in maniera più sottile e cupa che mai.

L’avventura introduttiva, L’Idolo della Donna Serpente, può essere giocata in entrambe le epoche.

Le novità rispetto alla 3.5 sono molte e già descritte in questo articolo, qui ne ricordo solo una: lo schiaffo di Tekardu.

Vi auguro buone avventure e vi segnalo il bundle Alfeimur Kit di Gioco, che contiene tutto ciò che serve per le vostre avventure.