Proseguiamo la selezione di manuali imperdibili per Dungeons & Dragons.

Quasi sempre si tratta di manuali utilizzabili con qualsiasi edizione del gioco, magari con qualche aggiustamento, come ambientazioni o approfondimenti. Anche quando si tratta di manuali tecnici (inteso come crunch) contengono molti elemneti di colore che li rendono utili indipendentemente dal regolamento.

Eccoci alla lista:

The Scarlet Brotherood: un’espansione per AD&D 2a edizione dedicata al sud del mondo di Greyhawk, dove per la prima volta venivano descritti Assassino e Monaco. Soprattutto, l’espansione che descrive un’intera nazione che riesce a reggersi malgrado sia malvagia. Un’inspirazione diretta dei Chakbash dell’Alfeimur.

The Evil Eye: una collezione imperdibile di avventure ambientate a Ravenloft e legate tra loro. Tematicamente è un supplemento della Guida ai Vistani. Si sposa benissimo al recente Curse of Strahd.

Birthright: l’ambientazione dove ognuno può divenire un Re. Secondo alcuni, l’ispirazione di G R R Martin per scrivere Game of Thrones. Comunque la si pensi, imperdibile, anche solo per le regole sulla gestione dei regni.

MurderBGDark*Matter: la versione d20 dell’ambientazione originariamente uscita per Alternity perde un pò di freschezza, ma in mancanza della prima (non disponibile su DTRP) va benissimo. Dark*Matter unisce The X Files a Indiana Jones e alla Xavier’s School for the Gifted per creare un’ambientazione dove tutte le paranoie sono reali. Gli alieni esistono e sono tra noi, i poteri mentali possono controllare la mente, i demoni possono arrivare nel mondo e gli uomini lupo possono morderti sul collo…

Threats to Nentir Vale: molti strideranno i denti perchè si tratta di un manuale per D&D 4a edizione. Ma è un bel manuale. Presenta tematicaemnte tutta una serie di mostri, creature singole e associazioni che possono minacciare la Valle di Nentir o qualsiasi ambientazione di basso livello. Convertire le creature alla 5a edizione è facilissimo, quindi non ci sono scuse.

Murder in Baldur’s Gate: un’avvetnura che collega un videogioco famosissimo ai giorni nostri nei Forgotten Realms, nel frattempo presentando la città di Baldur’s Gate come un mini-setting completo. Imperdibile.