Profondo Inverno, Ambetrus (Anno Nuovo)
L’ingresso a Kilenor, la città dei Ghoul, è il momento che i giocatori più attendono durante Kingdom of the Ghouls.

L’avventura dedica 10 pagine alla città e al Cancello Nero, il grande palazzo di Doresain, con una bella mappa che aiuta i personaggi a navigare la città sotterranea.
Quasi tutti i mostri sono facilmente convertibili selezionando gli equivalenti recenti.
L’unica vera scelta che deve compiere un master dell’Alfeimur è decidere quale divinità venga adorata dai Veri Ghoul, dato che molti di loro sono chierici di vario livello. Nell’avventura i Ghoul adorano il Signore della Corruzione e delle Ombre, che molti credono essere uno yugoloth ma che in realtà è Nerull.
Il mio suggerimento per rappresentare questo Dio è di non utilizzare una personificazione antropomorfica della Regione dell’Alfeimur. I Ghoul sono infatti così numerosi da poter manifestare una loro divinità, modellandola sulle loro credenze.
Una possibilità è quindi Morlok, demone servitore di Hiss rifugiatosi nel Piano Negativo durante la Catastrofe, suo vassallo e creatore del Globo Nero. Se invece volete ricollegare questa esplorazione e l’intera campagna a L’Ultima Crociata, allora potete utilizzare Tekardu.
Se decidete per Morlok, eccone la scheda:
Morlok, il Signore della Corruzione e delle Ombre
Neutrale Malvagio, nuovo Dio (Infero, 40 punti)
Interessi: la Non Morte
Nemici: La Morte
Alleati: nessuno
Seguaci: Veri Ghoul, Ghoul, altri non-morti intelligenti
Massimo livello incantesimi: Ottavo (25)
Domini: Morte (15)
Poteri bonus e limitazioni: Comanda non morti (5). I chierici di Morlok devono essere tutti non morti e non possono curare esseri viventi (-5).
Paramenti caratteristici: I chierici di Morlok sono spesso nobili – o lo erano in vita – e si vestono con i migliori abiti in loro possesso, anche se ormai vecchi e lisi.
Arma sacra: mazza ferrata o bordone.