A cosa stai lavorando?

Recentemente mi hanno fatto questa domanda su Facebook (che uso poco e male, perchè non mi piace), sui forum e via mail.

Ebbene, ecco un riassunto veloce delle attività in corso:

ALFEIMUR

– Sono al lavoro sulla versione per D&D 5 di Chakbash – Gli Umani della Notte Eterna. Il manuale è quasi finito, e sarà il primo prodotto per la 5a Edizione a essere pubblicato. Non fornisco una data di termine perchè vorrei riuscire a renderlo disponibile anche come print-on-demand su Lulu e Amazon in contemporanea, il che mi obbliga ad avere la grafica in alta definizione e rallenta l’editing finale.

– Sono in pieno playtest di Alfeimur l’Arcipelago Eterno. L’avventura è probabilmente troppo lunga per uscire in un unico manuale (costerebbe troppo) quindi è probabile che appena dopo i Chakbash io pubblichi L’Arcipelago Eterno Parte 1 – Isole Selvagge. Per il momento, oltre al playtest pubblico su Dragon’s Lair, suggerisco di curiosare sul tumblr per seguire gli aggiornamenti.

– A settembre comincerò il playtest de La Sfida dell’Oscuro, l’avventura ambientata nell’Impero Zhoun subito dopo il fallimento dell’Ultima Crociata. Anche in questo caso il regolamento sarà quello della 5a Edizione di D&D.

– Per pubblicare la Quinta Edizione di Alfeimur (o Alfeimur Ambientazione per D&D 5) attendo ancora una licenza ufficiale da parte della Wizards of the Coast. Pubblicare un’avventura o una espansione è un conto, ma pubblicare un intero setting richiede molto più lavoro, e non voglio rischiare di essere fermato sul più bello per un qualsiasi motivo.

CENTRO

– Questa estate rilascerò gratuitamente Centro!, il regolamento base e modulare del gioco, con l’obiettivo di raccogliere feedback dai giocatori. Per natale dovrei riuscire a pubblicare Missione Segreta, l’ambientazione di spionaggio che utilizza il regolamento base. A inizio 2016 dovrei riuscire a pubblicare le quattro mini-ambientazioni che usano il regolamento esteso Centro! GDR, ovvero Adalhaid (fantasy), Homo Miles (fantascienza), La Compagnia del Teppa (storico) e Dixie Mafia (moderno).

BLOG

– Un fan dell’Alfeimur ha pubblicato su Dragon’s Lair un riassunto di un anno di avventure nell’ambientazione. Una versione riveduta e corretta del racconto verrà pubblicata sul blog nelle prossime settimane.

L’ambientazione di fantascienza ideale [ancora]

Approfittando di una non voluta interruzione tra le regolari sessioni di D&D (il lavoro preme, i giocatori vanno in trasferta, e a volte ci si ammala) ho letto più del solito, e forse ho trovato un’ambientazione che potrebbe servire come base per Alternity.

Nei post precedenti avevo infatti condotto un sondaggio su come dovrebbe essere l’ambientazione di fantascienza ideale per un RPG, e le risposte avevano indicato una strana combinazione di alta tecnologia, tanti alieni, nanobot e modifiche genetiche, astronavi basate su wormhole e nessun potere mentale.

Molto simile a Morire per vivere, ovvero Old Man’s War di John Scalzi. 

Un romanzo bellissimo, degno erede di Fanteria dello Spazio.

Ma forse l’ambientazione sarebbe troppo basata sul combattimento, allontanandosi dalle cose che Alternity sa fare meglio?

In tal caso sarebbe un’ambientazione fantastica per Santiago.

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Santiago arriva a complicare la scelta…

ENworld, sito e community leader della comunità anglosassone dei giochi di ruolo, ha appena pubblicato Myths of the Far Future Player’s Handbook, un manuale che adatta alla fantascienza le regole di D&D 4a edizione.

E lo fa molto bene, meglio di Ultramodern4 e soprattutto senza introdurre nuovi livelli di complessità alle regole.

Con solo i due manuali liberamente scaricabili (a breve uscirà la Campaign Guide) e il Compendio delle Regole si può affrontare una campagna lunga e complessa, magari direttamente l’Adventure Path Santiago basata sui lavori del Premio Hugo Mike Resnick che ENworld proporrà dal 2013.

Proprio adesso che mi ero deciso per Alternity!

Ecco come dev’essere l’ambientazione di un Gioco di Ruolo di Fantascienza

Direi che posso tirare le somme del sondaggio iniziato 1 mese fa.

Al sondaggio hanno partecipato 27 persone, ma non so quanti hanno magari votato due volte. Tre persone hanno lasciato il loro indirizzo e-mail per ricevere notifica dell’avvenuta conclusione del sondaggio.

Ho anche due commenti su ambientazioni suggerite esplicitamente, ma preferisco per ora concentrarmi sull’analisi dei dati.

L’ambientazione di Fantascienza ideale prevede alieni come personaggi giocanti a fianco degli Umani per il 56% dei votanti.

Per viaggiare tra le stelle occorre utilizzare portali o wormhole, mentre i viaggi locali sono a velocità subluce per ben il 67% dei votanti.

I poteri mentali sono sconosciuti (44% dei votanti) o almeno molto rari tra gli Umani (33% dei votanti). Questa è la prima risposta che mi sorprende un pò, dato che fino a questo momento pareva che l’ambientazione ideale fosse quella di Mass Effect.

Mutanti, cyber e androidi sono comuni (56% dei votanti) anche se piace l’idea che in alcuni luoghi siano tabù (22%).

Il livello tecnologico desiderato è futuristico ma ancora comprensibile, con l’orizzonte temporale desiderato posto a circa 200 anni nel futuro (73% dei votanti). Quindi ok controllo della gravità ed esplorazione di parte della Via Lattea, ma niente civiltà Pan-Galattica o controllo della realtà e della materia.

Visti i risultati, la cosa più strana e che non mi viene immediatamente in mente una fonte (che sia un libro, un film o un gioco) dove questi elementi siano presenti in queste proporzioni… sembra una via di mezzo tra Mass Effect, il Vorkosiverse e Starcraft!

Edit: oltre alla ovvia scelta di una ambientazione custom, mi sono venute in mente cinque possibilità.

L’universo Vorkosigan spostato di 50 anni nel futuro.

L’universo di Mass Effect dopo il finale ‘assimilazione’ di ME3: si puó ipotizzare che i poteri mentali siano stati spenti dai naniti.

La Galassia di Asimov (quella raccontata da Silverberg ecc).

Star*Drive con i portali al posto del Drive (Star*Worm).

La Far Reach del vecchio (ma fantastico) videogioco Space Rogue, uno dei miei primi contatti con i giochi di ruolo.

Celebriamo 25 anni di Star Trek TNG

E come meglio celebrare la fantascienza pulita, piena di speranze e coraggiosa di Star Trek The Next Generation se non guardandoci (o riguardandoci) i 25 episodi migliori?

Ecco la mia personale lista (titoli in inglese):

Encounter at Farpoint – 1×01
Arsenal of Freedom – 1×21
Conspiracy – 1×25
Q_Who – 2×18
Deja Q – 3×13
Yesterday’s Enterprise – 3×15
Sins of the Father – 3×17
The Best of Both Worlds – 3×28
The Best of Both Worlds part 2 – 4×01
Reunion – 4×07
Data’s Day – 4×11
Qpid – 4×20
Redemption – 4×28
Redemption part 2 – 5×01
Unification – 5×07
Unification part 2 – 5×08
Cause and Effect – 5×18
I, Borg – 5×23
Relics – 6×04 Dedicato a Scotty.
Tapestry – 6×15
Timescape – 6×25
Descent part 1 – 6×26
Descent part 2 – 7×01
Parallels – 7×11
All Good Things… – 7×25

A guardare la lista emerge che le stagioni più belle sono state la quarta e la quinta, quelle da rigiocare usando Alternity.

Ah, come 26esimo più bello (e come tributo a Wil Wheaton) direi The First Duty – 5×19